mar 10
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Tags: circolo degli artisti, concerto dente circolo degli artisti, concerto dente roma, dente, dente 26 dicembre, fusoradio, giuseppe peveri, intervista dente, interviste, l'amore non è bello dente, musica italiana, natale con dente, radiosonar, recensione dente, redazione fusosonar
Mercoledì 30 dicembre è andata in onda l’intervista realizzata in occasione dell’ultimo concerto romano di
DENTE
realizzata da Tender Branson sabato 26 dicembre al Circolo degli Artisti (che ringraziamo).
il file audio della trasmissione:
Una piccola introduzione al cantautore emiliano…
“Natale con Dente, questa la formula dell’invito al concerto prima del quale incontriamo Giuseppe Peveri da Fidenza, provincia di Parma.
Che [...] [...more]
Mercoledì 30 dicembre è andata in onda l’intervista realizzata in occasione dell’ultimo concerto romano di

DENTE
realizzata da Tender Branson sabato 26 dicembre al Circolo degli Artisti (che ringraziamo).
il file audio della trasmissione:
Una piccola introduzione al cantautore emiliano…
“Natale con Dente, questa la formula dell’invito al concerto prima del quale incontriamo Giuseppe Peveri da Fidenza, provincia di Parma.
Che in effetti viene piuttosto difficile immaginare nell’atto di sputare sulla tavola (Buon appetito) del cenone la sera prima, e altrettanto poco tagliato appare per il ruolo di macho che invita una donna a farsi più bella di quello che è e a comprarsi un mazzo di fiori – che poi lui le ridarà i soldi (Beato me). Soprattutto dopo aver visto coi miei occhi il buon Giuseppe ricevere dei fiori e diventare rosso.
L’ambientazione della nostra chiacchierata è forse l’unico elemento davvero coerente con l’idea che ci si può fare ad un ascolto non troppo approfondito dei lavori di Dente. Ci troviamo infatti nella pizzeria del Circolo degli Artisti, e parliamo per la durata della preparazione di una molto poco tradizionale cena di Santo Stefano.
Giuseppe e Dente in realtà di diverso hanno solo l’atteggiamento esteriore. Non che sia il primo caso di artista più a suo agio sul palco che nel rispondere a delle domande. Né ci sembra si possa considerarlo un difetto, tantomeno in considerazione del contenuto delle sue risposte, schiette e dirette.
Allora forse la chiave di lettura è un’altra: dietro ai suoni a volte scanzonati, oltre la sua musica “leggera” Dente ha una sensibilità di cantautore e probabilmente una celata timidezza di uomo. Che è stato capace negli anni (e 3 dischi e un EP) di creare uno stile ironico e iperbolistico (tanto per i testi quanto per gli arrangiamenti) con cui raccontare speranze e delusioni – non per forza in quest’ordine – della vita quotidiana. La sua, di base. Ma in fin dei conti quella di chiunque altro, se è vero che le canzoni entrano in testa e che non gli manca mai l’apporto vocale del pubblico, durante il concerto.
Di sicuro è questo il motivo per cui è il caso forse di “sgridare” e tacciare di poca attenzione chi lo abbia paragonato ad altri colleghi (da bugo a jovanotti – jovanotti?!?). Cosa che – a maggior ragione dopo averlo conosciuto – non ci sentiamo proprio di fare.
Buon ascolto!”
Tender Branson
feb 21
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AGI E DIS-AGI
Vi devo confessare un disagio.
Io i Buzzcocks li conosco sì e no da due settimane (fischi e ululati dalla curva: me li merito e non griderò al razzismo becero dei tifosi). Se per conoscere mi si passi l’ascolto di una ventina di pezzi su Youtube. Lo so, lo so: vergogna! Ci sta.
E naturalmente [...] [...more]

AGI E DIS-AGI
Vi devo confessare un disagio.
Io i Buzzcocks li conosco sì e no da due settimane (fischi e ululati dalla curva: me li merito e non griderò al razzismo becero dei tifosi). Se per conoscere mi si passi l’ascolto di una ventina di pezzi su Youtube. Lo so, lo so: vergogna! Ci sta.
E naturalmente me li ero persi in quel del Forte Prenestino, anno di grazia 2006.
Che poi di nome li avevo presenti, ci mancherebbe. Chi è che non si è mai comprato una compilation5euri di musica punk giusto per darsi un tono da conoscitore del rock a trecentosessantagradi? (E’ una domanda retorica, basta co’ ‘sti fischi!). *
E non è questo il disagio più grande.
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feb 16
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Tags: bobo rondelli brancaleone 23 gennaio 2010, bobo rondelli per amor del cielo, concerto bobo rondelli roma, fusoradio, intervista bobo rondelli, interviste, l'uomo che aveva picchiato la testa, mojo pin, n'importe quoi roma, podcast, radiosonar, recensione bobo rondelli, recensione per amor del cielo, redazione
In occasione del concerto tenuto sabato 23 gennaio al Brancaleone di Roma, Mojo_Pin per conto della Redazione di Fusoradio e Radiosonar ha intervistato
BOBO RONDELLI
Il cantautore livornese, a Roma per presentare il documentario
“L’uomo che aveva picchiato la testa” (regia Paolo Virzì)
e suonare i brani dell’ultimo cd “Per amor del cielo”,
ci ha regalato quasi mezz’ora di racconti, [...] [...more]
In occasione del concerto tenuto sabato 23 gennaio al Brancaleone di Roma, Mojo_Pin per conto della Redazione di Fusoradio e Radiosonar ha intervistato

BOBO RONDELLI
Il cantautore livornese, a Roma per presentare il documentario
“L’uomo che aveva picchiato la testa” (regia Paolo Virzì)
e suonare i brani dell’ultimo cd “Per amor del cielo”,
ci ha regalato quasi mezz’ora di racconti, riflessioni, ricordi…
il file audio della trasmissione:
una breve introduzione di Mojo_Pin:
“Parlare con un artista dovrebbe essere un momento eccezionale. Parlare con un artigiano forse no. Ed invece parlare con Bobo Rondelli – un cantastorie, un artigiano come lui si definisce – è stata un’esperienza magica per noi di Fusoradio.
Sappiamo che Bobo è persona eccezionale perché profondamente permeata di uno “spirito d’umanità” scandito dalle parole che sceglie, dalla semplicità con cui affronta le domande che gli poni, dalla pacatezza.
Come nelle note e nelle parole del suo ultimo lavoro, “Per amor del cielo”, nulla è lasciato al caso ma tutto è preda della vita, anche se si tratta di una vita non metropolitana – da tempi messicani – come può essere quella di una Livorno popolare, talvolta degli ultimi, di chi si impietosisce e si commuove.
Ascoltare Bobo è cosa grande anche in quest’intervista, realizzata nella cornice raccolta e per nulla scontata del caffè letterario N’importe quoi a Roma.
Buon ascolto!”

ringraziamo Squotivento per le foto di Bobo Rondelli
gen 29
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Tags: circolo degli artisti, concerto zen circus 19 dicembre, concerto zen circus circolo degli artisti, concerto zen circus roma, fusoradio, in tour nel paese che sembra una scarpa, intervista zen circus, interviste, live, locusta, mojo_pin, musica italiana, podcast, radiosonar, recensione concerto zen circus, recensione zen circus, rock, rock italiano, zen circus andate tutti affanculo
In occasione del concerto tenuto sabato 19 dicembre al Circolo degli Artisti di Roma, Mojo_Pin per conto della Redazione di Fusoradio e Radiosonar ha intervistato gli
ZEN CIRCUS
Tappa romana del tour “Nel paese che sembra una scarpa”,
in cui hanno suonato il nuovo disco “Andate tutti affanculo”,
il concerto è stato invece seguito da TenderBranson.
Eccovi la recensione.
Andiamo tutti [...] [...more]
In occasione del concerto tenuto sabato 19 dicembre al Circolo degli Artisti di Roma, Mojo_Pin per conto della Redazione di Fusoradio e Radiosonar ha intervistato gli

ZEN CIRCUS
Tappa romana del tour “Nel paese che sembra una scarpa”,
in cui hanno suonato il nuovo disco “Andate tutti affanculo”,
il concerto è stato invece seguito da TenderBranson.
Eccovi la recensione.
Andiamo tutti affanculo.
Quando un’intervista scorre (troppo) veloce e per la prima volta ti trovi intorno al microfono tutti i membri di un gruppo, con la stessa voglia di parlare e risponderti e raccontarsi, diventa difficile scrivere una recensione di un concerto. Soprattutto se il concerto si tiene soltanto due ore dopo.
Perciò sarò molto poco obiettivo. Vostro Onore mi dichiaro colpevole di parzialità.
Parzialità che peraltro in buona parte mi portavo dietro da casa, ben prima dell’intervista. Ben prima di sabato 19 dicembre 2009. Più o meno dalla prima volta che mi è capitato di ascoltare “Gente di merda”, la canzone che gli Zen Circus hanno regalato alla compilation Il Paese è reale. E che si è rafforzata ai successivi dieci ascolti. E che si è liquefatta in adorazione – neanche fossi un credente napoletano di fronte al sangue di San Gennaro! – al primo ascolto di Andate Tutti Affanculo, l’ultimo disco del gruppo pisano.
Quando le luci si spengono, sul palco non c’è ancora nessuno.
(nella prosecuzione del post trovate anche il file audio dell’intervista e la linkografia degli Zen Circus)
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gen 22
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Tags: altipiani rock, andrea ra, concerto andrea ra 9 dicembre, fusoradio, Fusoredazione, giuliodorme, intervista andrea ra, interviste, le bighe sono pronte, locanda atlantide, mescal, musica dal vivo, musica indie, musica indipendente, podcast, radiosonar, rock italiano, scaccomatto, tiromancino
Il 16 dicembre è andata in onda un’intervista speciale, realizzata dalla Redazione di Fusoradio e RadioSonar, ad
ANDREA RA
di seguito una breve introduzione…
“Scusa, sono in ritardo bloccato nel traffico “.
Questo sms dà l’esatta dimensione di chi sia Andrea Ra.
Uno che per giorni ti risponde direttamente alle mail,
che si ricorda della webradio in cui lavori a [...] [...more]
Il 16 dicembre è andata in onda un’intervista speciale, realizzata dalla Redazione di Fusoradio e RadioSonar, ad

ANDREA RA
di seguito una breve introduzione…
“Scusa, sono in ritardo bloccato nel traffico “.
Questo sms dà l’esatta dimensione di chi sia Andrea Ra.
Uno che per giorni ti risponde direttamente alle mail,
che si ricorda della webradio in cui lavori a distanza di 3 anni dall’unica intervista fatta.
Che si ricorda persino il nome del tuo amico che gli ha registrato il concerto, all’epoca.
E poi ti lascia il numero di telefono e ti avverte di un ritardo (vi assicuro che non è così scontato).
Lo stesso Andrea Ra che ha suonato con Federico Fiumani, Tiromancino, Ratti della Sabina, Giuliodorme,
e più di recente con il Piotta.
Che per anni è stato turnista nei concerti di Renato Zero piuttosto che di Brian Adams.
Per farla breve: Andrea è uno che nella musica italiana ha fatto tutto, dal cameriere (leggi certi ingaggi come turnista)
al grande chef (leggi Scaccomatto, il suo album più famoso, più venduto, pubblicato dalla Mescal che all’epoca
aveva tra le proprie fila Afterhours, Subsonica, Bluvertigo).
Abbiamo fatto una chiacchierata, stravaccati su un divanetto della Locanda Atlantide di San Lorenzo a Roma.
Dimenticandoci del registratore in alcuni momenti, ma soprattutto dell’imminente soundcheck per il concerto che avrebbe tenuto in serata (e per cui ci siamo dovuti interrompere, altrimenti chissà, avremmo proseguito davanti a un piatto di maccheroni). Ci ha raccontato le difficoltà del mercato musicale, ha indicato ai più giovani delle strade percorribili. Ha parlato del suo basso e dei suoi idoli, a partire dai Primus, “uno degli unici gruppi col bassista cantante”. Delle cose che non rifarebbe (non canzoni ma scelte “politiche”).
Più di tutto Andrea ci ha raccontato cosa sia (dovrebbe essere?) un concerto per chi ama la musica e di musica vive (certo, in orario da dopolavoro, visto che non ci si vive in quel senso). E l’effetto che ti fa il renderti conto che il 99% di quelli che ti seguono ti hanno conosciuto venendo ad un concerto anziché navigando nel tuo myspace. E che i concerti ti servono per vendere cd, non il contrario.
Che piaccia o meno, questa dimensione della musica a noi sembrava tristemente sparita, surclassata da mp3 e pagine fan e thanks for the add.
Poi abbiamo scelto di provare a parlare con qualche artista che nella nostra città viene a suonare, non a promuovere cd. Per questo se io suonassi, ascolterei attentamente quest’intervista.
Tender Branson
il file audio della trasmissione:
per maggiori notizie su Andrea Ra e per ascoltare un po’ della sua musica:
it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Ra
www.myspace.com/andrearamusic
www.andreara.com
PLAYLIST
Vestita come Ra
Ricominciamo adesso
Ovunque tu
Anche oggi è uguale a ieri
dic 06
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Tags: crisi, eutelia, Fusoredazione, gloriana bracale, lavoratori eutelia, lavoro, omega, podcast, politica, samuele landi, scioperi
Il 3 dicembre alle ore 18 è andata in onda un’intervista a Gloriana Bracale, rappresentante sindacale (RSU aziendale) di
EUTELIA-OMEGA
società di information technology salita alla ribalta delle cronache
per la minaccia di licenziamento pendente su 1200 lavoratori,
che hanno per questo deciso di occupare la sede di Roma (via Bona).
Resistendo anche a un tentativo di sgombero violento organizzato [...] [...more]
Il 3 dicembre alle ore 18 è andata in onda un’intervista a Gloriana Bracale, rappresentante sindacale (RSU aziendale) di

EUTELIA-OMEGA
società di information technology salita alla ribalta delle cronache
per la minaccia di licenziamento pendente su 1200 lavoratori,
che hanno per questo deciso di occupare la sede di Roma (via Bona).
Resistendo anche a un tentativo di sgombero violento organizzato dall’ex AD, Samuele Landi,
in compagnia di una squadraccia di 15 guardie private.
il file audio della trasmissione:
Ci siamo fatti spiegare come sia possibile che una società in grave stato di crisi
sia stata ceduta ad un’altra, senza che quest’ultima garantisse la sopravvivenza
e soprattutto il posto di lavoro dei dipendenti.
Perché la crisi la pagano sempre i lavoratori,
perché chi compra un’azienda in crisi non ha nulla da perdere e tanto da guadagnare.
SCALETTA
99 posse – El pueblo unido
Il Teatro degli Orrori – L’impero delle tenebre
Caparezza – Iodellavitanonhocapitouncazzo
Rino Gaetano – Le beatitudini
dic 06
Posted: under Fusoredazione.
Tags: 27 novembre eva mon amour, cappello a cilindro, circolo degli artisti, corrado maria de santis, emanuele colandrea, eva mon amour, fabrizio colella, Fusoredazione, ho perso il tuo cane a poker, indi, indierock, interviste, la doccia non è gratis, marco cappa, musica italiana, musica live, odio le tue risposte brevi, podcast, redazione, senza niente addosso
Il 2 dicembre alle ore 18.30 è andata in onda un’intervista agli
EVA MON AMOUR
gruppo emergente della scena indierock italiana,
che il 27 novembre ha presentato al Circolo degli Artisti di Roma il nuovo disco
LA DOCCIA NON E’ GRATIS.
il file audio della trasmissione:
Nel dopoconcerto abbiamo parlato con Emanuele (voce e chitarra), Corrado (cori e chitarra) e Fabrizio (batteria),
che ci hanno [...] [...more]
Il 2 dicembre alle ore 18.30 è andata in onda un’intervista agli

EVA MON AMOUR
gruppo emergente della scena indierock italiana,
che il 27 novembre ha presentato al Circolo degli Artisti di Roma il nuovo disco
LA DOCCIA NON E’ GRATIS.
il file audio della trasmissione:
Nel dopoconcerto abbiamo parlato con Emanuele (voce e chitarra), Corrado (cori e chitarra) e Fabrizio (batteria),
che ci hanno raccontato la loro evoluzione musicale, la fine dei Cappello a Cilindro e la nascita degli Eva Mon Amour,
le loro aspettative, idee e riflessioni sulla situazione della musica italiana.
SCALETTA
La doccia non è gratis
Ho perso il tuo cane a poker
Odio le tue risposte brevi (e le stronzate che ti bevi)
Indi (dall’album “Senza niente addosso”)
dic 01
Posted: under Fusoredazione.
Tags: arte, diaframma, diaframma difficile da trovare, federico fiumani, firenze, Fusoredazione, gennaio, interviste, mads san lorenzo, mentre sogna, mojo_pin, musica, musica live, podcast, rock anni 80, tre volte lacrime, verde
Lunedì 30 novembre alle ore 18 è andata in onda un’intervista esclusiva a Federico Fiumani, chitarrista, compositore, scrittore, leader dei
DIAFRAMMA
registrata in occasione del concerto tenutosi il 26 novembre al Mad’s di Roma.
il file audio della trasmissione:
L’intervistatore è Mojo_Pin.
SCALETTA
Gennaio
Mentre sogna
Tre volte lacrime
Verde
[...more]
Lunedì 30 novembre alle ore 18 è andata in onda un’intervista esclusiva a Federico Fiumani, chitarrista, compositore, scrittore, leader dei

DIAFRAMMA
registrata in occasione del concerto tenutosi il 26 novembre al Mad’s di Roma.
il file audio della trasmissione:
L’intervistatore è Mojo_Pin.
SCALETTA
Gennaio
Mentre sogna
Tre volte lacrime
Verde
lug 01
Posted: under Fusoredazione.
Tags: approvato pacchetto sicurezza, berlusconi, carlo vizzini, clandestini, controinformazione, diritti, filippo berselli, Fusoredazione, giornalettismo, giustizia, governo, immigrazione, italia dei valori, lega nord, luigi li gotti, maroni, ministero dell'interno, no pacchetto sicurezza, nopacchettosicurezza.noblogs.org, pacchetto sicurezza, pancho pardi, podcast, popolo della libertà, senato
In occasione della discussione finale in Senato sul “pacchetto sicurezza”, la Fusoredazione ha presentato lo speciale
SICURI DI ESSERE MENO SICURI
il file audio della trasmissione:
Ragionamenti sul disegno di legge 733B,
con contributi audio tratti da Senato Tv (30.6.2009),
e in particolare:
relazione dei senatori Vizzini e Berselli, del PDL
intervento di Pancho Pardi, Italia dei Valori
intervento di Luigi Li Gotti, [...] [...more]
In occasione della discussione finale in Senato sul “pacchetto sicurezza”, la Fusoredazione ha presentato lo speciale
SICURI DI ESSERE MENO SICURI

immagine tratta da www.reve51.it
il file audio della trasmissione:
Ragionamenti sul disegno di legge 733B,
con contributi audio tratti da Senato Tv (30.6.2009),
e in particolare:
- relazione dei senatori Vizzini e Berselli, del PDL
- intervento di Pancho Pardi, Italia dei Valori
- intervento di Luigi Li Gotti, IDV.
In studio si è cercato di spiegare le conseguenze dell’approvazione del testo di legge.
Per avere maggiori informazioni:
1) http://nopacchettosicurezza.noblogs.org
2) http://www.meltingpot.org/articolo14146.html
3) http://www.polisblog.it/post/4547/rassegna-della-stampa-estera-litalia-limmigrazione-e-la-xenofobia
4) http://www.arci.it/news.php?id=11452
5) http://www.giornalettismo.com/archives/30694/pacchetto-sicurezza-sicuri-di-essere-meno-sicuri/
lug 01
Posted: under E io ci sto (ma manco troppo)!.
Tags: adistaonline, alberto marani liceo righi cesena, ateismo, carmillaonline, controinformazione, e io ci sto, franco coppoli istituto professionale casagrande terni, Fusoredazione, girolamo de michele, istruzione, laicità, lettera dei presidi del lazio sulla grave situazione finanziaria della scuola, luca kocci, maria stella gelmini, ministero della pubblica istruzione, ora di religione, podcast, politica, religione, tagli alla scuola
Nella puntata di E IO CI STO andata in onda Lunedì 15 giugno, a cura della Fusoredazione:
PLAYLIST
Bad Religion – Faith in God
Ska-P – Sexo libertad y anarchia
Caparezza – Uomini di molta fede
Fabrizio De André – Nella mia ora di libertà
il file audio della puntata:
ORA DI RELIGIONE O SCUOLA DI RELIGIONE?
Insegnamento della religione cattolica e scuola pubblica: [...] [...more]
Nella puntata di E IO CI STO andata in onda Lunedì 15 giugno, a cura della Fusoredazione:
PLAYLIST 
Bad Religion – Faith in God
Ska-P – Sexo libertad y anarchia
Caparezza – Uomini di molta fede
Fabrizio De André – Nella mia ora di libertà
il file audio della puntata:
ORA DI RELIGIONE O SCUOLA DI RELIGIONE?
Insegnamento della religione cattolica e scuola pubblica:
verso un “modello-parrocchia”?
«Colpirne uno per dissuadere tutti i collegi dei docenti italiani dal discutere qualsiasi questione che riguardi l’ora di Religione», secondo il coordinatore dei Cobas Piero Bernocchi. Che denuncia la diffusione di un “modello-parrocchia” nella scuola italiana. Di cosa si tratta?
Ecco i fatti.
Nel giro di pochi mesi, due docenti sono stati oggetto di pesanti sanzioni disciplinari. In entrambi i casi, il comportamento sanzionato metteva in discussione le modalità di applicazione del Concordato, ossia la presenza della religione cattolica nella didattica e nell’arredo della scuola pubblica italiana. Read More